Un viaggio di fede, preghiera e condivisione verso uno dei luoghi più significativi della spiritualità cristiana. Dal 4 al 6 settembre il gruppo parrocchiale della Basilica Maria SS. delle Grazie della Quercia di Visora, guidato dal parroco Don Giovanni Marotta, vivrà un intenso pellegrinaggio ad Assisi, città di San Francesco e Santa Chiara.

L’iniziativa, promossa dalla comunità parrocchiale, rappresenta un’importante occasione per rafforzare la propria fede attraverso la visita ai luoghi che hanno segnato la vita del Santo Patrono d’Italia, simbolo universale di pace, fraternità e amore verso il prossimo.

Durante i tre giorni di permanenza i partecipanti avranno la possibilità di visitare i principali siti francescani, accompagnati da una guida spirituale e da visite guidate che consentiranno di approfondire la storia e il messaggio lasciato da San Francesco. Il programma prevede il viaggio in pullman Gran Turismo, il soggiorno di due notti in pensione completa, l’assicurazione medica e momenti di preghiera comunitaria che renderanno l’esperienza ancora più significativa.

Assisi, con la sua straordinaria bellezza artistica e spirituale, accoglierà i pellegrini provenienti dalla Calabria in un cammino che vuole essere non soltanto una visita culturale, ma soprattutto un percorso interiore capace di lasciare un segno nel cuore di ciascuno.

«Pellegrinare significa mettersi in cammino non solo con i piedi ma anche con l’anima» – è questo lo spirito che anima l’iniziativa della parrocchia di Visora, da sempre impegnata nel promuovere momenti di crescita umana e spirituale per l’intera comunità.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 31 luglio. Un appuntamento che si preannuncia ricco di emozioni e che offrirà ai partecipanti l’opportunità di vivere giorni di fraternità, riflessione e preghiera, sulle orme di quel Francesco che ancora oggi continua a parlare al cuore di milioni di fedeli nel mondo.

Per informazioni e iscrizioni:

Un cammino di fede che unirà la comunità di Conflenti nella riscoperta dei valori francescani e nella bellezza dell’incontro con Dio e con gli altri.